“Non è una notizia di poco conto - è scritto in un comunicato - se si considera che le analisi effettuate dai due esperti hanno rilevato scientificamente che l’aria presente in quell’area, precisamente nella zona del parco avventura Orme nel Parco, è addirittura più pulita di quella delle Isole Svalbard, vicino al Polo Nord, un arcipelago scarsissimamente abitato dove non esistono strade. Un caso, quello per cui i due esperti hanno effettuato l’importante scoperta: una vacanza in Calabria, una proposta di viaggio di Orme nel Parco e la curiosità dei due ricercatori che li ha spinti a piazzare proprio nel parco a Tirivolo i loro strumenti di rilevazione”. I campionamenti dell’aria sono stati effettuati utilizzando appositi filtri che trattengono la polvere, poi osservati sotto un microscopio elettronico a scansione costosissimo, dotato di un sensore di microanalisi a raggi X, grazie al quale si sono identificati i granelli di polvere, sia per la morfologia che per la composizione chimica. “L’aria in Sila è pulitissima - hanno affermato Montanari e Gatti - molto migliore di quella delle Isole Svalbard e, nella nostra esperienza ventennale, in assoluto la migliore che mai ci sia capitato di incontrare”.
In Sila l’aria più pulita d’Europa
È nel territorio del Parco nazionale della Sila, precisamente a Tirivolo, l’aria più pulita d’Europa. È quanto emerge dalle ricerche di Stefano Montanari e Antonietta Gatti, esperti di Nanopatologie, i cui risultati saranno illustrati alla stampa mercoledì prossimo. Stefano Montanari, è direttore del Laboratorio Nanodiagnostics di Modena, e Antonietta Gatti, è esperta di Nanopatologie.
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